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AEGEE incontra il rione Sanità

"Nessuno verrà lasciato indietro" uno dei motti dei ragazzi della Paranza del rione Sanità.

AEGEE-Napoli è orgogliosa di raccontare l'attività dello Europe Cafè che ha coinvolto più di 30 giorni e li ha accompagnati in un tour a piedi svolto il giorno tra il 29-30-31 dicembre 2022 intitolato "AEGEE incontra il rione Sanità" alla scoperta dei gioielli segreti del quartiere, quali le sue chiese, le catacombe di san Gennaro e san gaudioso, le opere di Iago e degli artisti di street art sudamericani e che ha portato in giro soci dell'associazione ai confini della città. Il tour della periferia è stato organizzato dall'associazione studentesca con il supporto del Corpo Europeo di Solidarietà. Il progetto ha suscitato un enorme

interesse di 30 giovani, locali ed europei, che hanno partecipato e seguito l'attività e incontrato i giovani della "Cooperativa Sociale Paranza", alla scoperta e la conoscenza di nuove realtà territoriali e locali che operano sul territorio partenopeo.

La Cooperativa vive e lavora nel Rione Sanità e dedica tutte le sue competenze ed energie alla promozione di iniziative innovative e fruttuose che possano ispirare i giovani in contrasto alla criminalità, ridando speranza ad un quartiere che per anni ha sofferto una fama che non le da merito. La cooperativa è nata in uno dei quartieri di Napoli in cui è più evidente la convivenza tra grandi differenze socio-culturali ed enormi risorse. Proprio da queste si porta avanti un processo di autosviluppo e cambiamento, ed è per questo che ogni ragazzo della Paranza mette insieme singole esperienze al servizio del Rione Sanità.


Si può riassumere lo scopo della Cooperativa con una parola: "ALTERNATIVA", intesa come offerta di nuove opportunità a quei giovani che non hanno mai avuto scelta, dovendo portare avanti le attività il più delle volte illecite delle proprie famiglie. In questo modo, l'alternativa diventa la chiave di svolta per un quartiere tagliato fuori dalla città nel 1800 da un ponte, il famoso ponte della sanità, di 118 metri di lunghezza e sei campate che unisce due importanti strade cittadine: via Santa Teresa degli Scalzi e corso Amedeo di Savoia, originariamente unite sotto il nome di corso Napoleone, ma che in questo caso più che unire, divide, taglia fuori, recide e diventa simbolo di esclusione, voluto da Giuseppe Bonaparte tra il 1806 e il 1807.

Da quel momento, il quartiere sanità ha vissuto un costante declino e degrado sociale fino agli anni 2000, quando arrivò Padre Antonio Loffredo, che in 20 anni, insieme ai giovani del quartiere, tra i più difficili di Napoli, ha fatto nascere una delle esperienze più innovative in Italia. Fino al 2008 il Rione Sanità veniva evitato persino dai napoletani, oggi invece è una tappa fissa per i turisti e gli stessi cittadini. Il merito è di un gruppo di giovani del quartiere guidati da Antonio Loffredo, un parroco ribelle e illuminato della chiesa di Santa Maria della Sanità ha messo in piedi quello che si chiama il “Miracolo del Rione Sanità”.


La cooperativa sociale diviene quindi l'esempio per cui lo Europe Cafè è nato e porta avanti i suoi obiettivi, ossia offrire quella consapevolezza che tutti noi abbiamo la possibilità di scegliere il cambiamento, o meglio un'alternativa. L'esempio di Padre Antonio e un gruppo di sei giovani volontari nati e cresciuti alla Sanità che decidono di fondare insieme la cooperativa sociale La Paranza Onlus. La stessa nel 2008 si aggiudica un bando di 500mila euro della Fondazione Con il Sud da investire nella valorizzazione di un un bene abbandonato, la cooperativa sceglie le Catacombe di San Gennaro, di cui Loffredo, in quanto parroco della chiesa di Santa Maria della Sanità è stato direttore.


Abbiamo inoltre raccolto i pareri dei giovani coinvolti, in particolare, Serena Raimo ci racconta:

"Molto spesso i giovani non si rendono conto delle opportunità che ci sono in giro, e che certe cose possono ispirare il cambiamento. Sono contenta di aver partecipato in questi giorni allo Europe Cafè e di aver conosciuto i ragazzi della cooperativa la Paranza. Attraverso i loro occhi ho compreso che basta desiderare l'alternativa per avere una vita migliore."




L'associazione AEGEE Napoli ringrazia i ragazzi della cooperativa la Paranza, Salvatore e Antonio in particolare per il tempo che ci hanno dedicato.

 

Danilo Liguori

Project Coordinator Europe Cafè Naples

 








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