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Tirocinio in Inghilterra dopo Brexit. Come fare?

Aggiornamento: 21 giu 2022

La presente scheda è tratta dal Portale Stage4eu - un progetto nato all’interno dell’INAPP (ex Isfol) come naturale evoluzione dell’esperienza maturata con il Manuale dello stage in Europa.


Nel Regno Unito lo stage si chiama internship. Il termine internship indica di solito un periodo d’inserimento aziendale retribuito, da svolgersi nel periodo delle vacanze estive durante l’università (è interessante notare come negli Stati Uniti lo stesso termine indichi un periodo d’inserimento lavorativo che si svolge dopo l’università). Nell’inglese britannico oltre al termine internship vi sono altre espressioni che definiscono le diverse tipologie di stage: work experience, sandwich placements o work placements, vacation placements e graduate internship. In particolare:

i sandwich placements si riferiscono ad un periodo d’inserimento aziendale che è parte integrante di un corso di laurea. Questo tipo di stage, che a volte viene anche chiamato industrial work placement, la cui durata può variare da un semestre (thin) ad un anno (thick), è molto comune nel Regno Unito. Questo programma è stato ideato per soddisfare la crescente esigenza delle aziende britanniche di trovare neolaureati con un’esperienza e una conoscenza approfondita del mondo del lavoro;

• i vacation placements sono degli inserimenti aziendali per studenti universitari, della durata di 2-3 mesi, che si svolgono durante il periodo estivo fra un anno accademico e l’altro; questi stage sono di solito retribuiti;

• i graduate internships sono dei programmi d’inserimento aziendale per laureati e sono gestiti direttamente dalle aziende o da associazioni ed enti specializzati; la loro durata (dai 3 ai 6 mesi) e l’eventuale retribuzione possono variare a discrezione dell’azienda;

• le work experiences sono generalmente gestite e finanziate dal Ministero dell’Istruzione inglese all’interno dei programmi di scuola secondaria superiore per i ragazzi dai 16 ai 19 anni e sono in molti casi simili alle esperienze svolte in Italia nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro; vi possono partecipare anche i giovanissimi residenti nei Paesi Ue e SEE. Si legga la brochure “Not just making tea – reinventing work experience”, ricca di casi aziendali che offrono WE pagate. Le work experiences finanziate invece dal Ministero del lavoro del Regno Unito, sono uno strumento di politica attiva, durano circa 8 settimane e sono destinate ai disoccupati residenti nel Paese;

Nel Regno Unito per fare un internship fino ad un massimo di tre mesi non occorre richiedere il permesso di soggiorno. È tuttavia necessario richiedere il visto. Sul sito del governo britannico è possibile conoscere il tipo di visto richiesto, inserendo (attraverso un menu a tendina) le informazioni che più rispecchiano la vostra situazione. Verifica che tipo di visto occorre qui: https://www.gov.uk/check-uk-visa

Può essere utile richiedere il National Insurance Number (NIN – www.gov.uk/national-insurance-number), un documento contenente un codice identificativo che permette di godere di alcuni privilegi, come l’assegnazione di un medico, il versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, la malattia e l’infortunio pagati e la maternità retribuita; esso tuttavia non ha valore come documento d’identità. Il NIN viene rilasciato presso i Job Centers (https://www.gov.uk/contact-jobcentre-plus) per conto del Department for Work and Pensions (DWP –www.gov.uk ).

Brexit

Dal 1° gennaio 2021, il Regno Unito applica un sistema d’immigrazione a punti (PBS, Points-based immigration system) in base al quale i cittadini dell’UE sono equiparati a quelli dei paesi extra UE e che privilegia le competenze e il talento delle persone rispetto alla loro provenienza. Tutte le informazioni sul sito www.gov.uk/TrasferirsiNelRegnoUnito Maggiori informazioni sui seguenti link

COSA FARE PER TROVARE UN’AZIENDA

  • La candidatura libera

Nel Regno Unito molti internship sono parte integrante di un corso universitario e sono le stesse università che aiutano gli studenti ad organizzarli; per trovare i corsi di laurea che prevedono un tirocinio, si può consultare il sito www.ucas.ac.uk/students/coursesearch/.

Tuttavia ci sono anche aziende che offrono internship indipendentemente dalle università e che sono aperte alla possibilità di inserire giovani europei come trainees, purché il loro livello di conoscenza dell’inglese sia adeguato. Queste aziende pubblicizzano le diverse possibilità di careers direttamente sui loro siti web, il cui elenco è rintracciabile all’interno del sito www.britishcompanies.co.uk. La maggioranza degli stage in Gran Bretagna sono offerti da banche, management consultancies, compagnie petrolifere, industrie automobilistiche, aziende informatiche, studi legali, enti governativi e grosse catene commerciali. Questo non esclude la possibilità di svolgere stage presso enti culturali, nei media o nell’amministrazione delle belle arti: semplicemente questi enti ed aziende, seppur generalmente disponibili ad offrire dei periodi di tirocinio, raramente pubblicizzano le possibilità di internship. Anche nel settore della moda è possibile trovare numerose offerte di internship, anche se quasi sempre non pagate. Nella maggior parte dei casi spetta al giovane proporsi spontaneamente. Per candidarsi autonomamente, una volta effettuata una serie di ricerche ed individuate le aziende alle quali proporsi, è consigliabile contattare telefonicamente o tramite posta elettronica la persona o il dipartimento che si occupa dell’organizzazione degli stage, inviando una lettera di presentazione ed il proprio curriculum vitae.

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I seguenti siti internet forniscono sia un elenco delle varie possibilità di stage e di lavoro, sia informazioni dettagliate sui diversi profili professionali, sulle aziende e sugli indirizzi da contattare:

  • www.summerjobs.com: opportunità di lavoro estivo;

  • www.caterer.com: lavoro temporaneo nella ristorazione e nel settore alberghiero;

  • www.etrust.org.uk stage brevi e visite aziendali nel campo dell’industria e dell’ingegneria;

  • https://independentjobs.independent.co.uk/ opportunità di lavoro divise per settori;

  • www.internjobs.com: opportunità di stage in tutto il mondo;

  • www.fish4.co.uk/jobs/uk/graduate?referer=thegraduate.co.uk;

  • www.internship-uk.com: stage di varia durata in tutti i settori;

  • jobs.guardian.co.uk/jobs/internship

  • www.milkround.com/

  • www.targetjobs.co.uk/

  • www.insidecareers.co.uk/

  • graduateland.com/jobs

  • www.gov.uk

  • www.iagora.com

  • www.studentjob.co.uk/internship

  • www.placement-uk.com

Contatti Ambasciata britannica in Italia via XX Settembre, 80/a – IT-00187 Roma tel. 0642200001 fax 0642202333 – InfoRome@fco.gov.uk – www.ukinitaly.fco.gov.uk/it Ambasciata d’Italia a Londra 14, Three Kings Yard – UK-London W1K 4EH tel. 00442073122200 fax 00442073122230 – ambasciata.londra@esteri.it – amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/ Italian Trade Commission – Trade Promotion Section of the Italian Embassy SACKVILLE HOUSE, 40 PICCADILLY W1J 0DR , LONDRA Tel: 0044/20 7292 3910 - Fax: 0044/20 7292 3911 londra@ice.it - https://www.ice.it/it/mercati/regno-unito Italian Chambers of Commerce and Industry for the UK 1, Princes Street – UK-London W1B 2 AY tel. 00442074958191- fax 00442074958194 info@italchamind.org.uk – www.italchamind.eu ALCUNE AZIENDE ITALIANE PRESENTI SUL TERRITORIO ■ Benetton Group (www.benettongroup.com – distribuzione/vendita abbigliamento e accessori) ■ Besana (www.besanagroup.com – trasformazione e commercializzazione noccioline e frutta secca) ■ Casa Vinicola Zonin (www.zonin.co.uk – distribuzione/vendita prodotti vinicoli) ■ Ferrero (www.ferrero.co.uk – distribuzione/vendita prodotti dolciari) ■ Fiamm (www.fiamm.com – componenti automotive e batterie industriali) ■ Whirlpool (https://www.whirlpool.co.uk/– distribuzione/vendita grandi elettrodomestici) ■ Publieurope (www.publieurope.com – pubblicità) Per un quadro più ampio dei rapporti commerciali tra Italia e Regno Unito si veda le pagine web: www.infomercatiesteri.it/paese.php?id_paesi=85. La presente scheda è tratta dal Portale Stage4eu - un progetto nato all’interno dell’INAPP (ex Isfol) come naturale evoluzione dell’esperienza maturata con il Manuale dello stage in Europa.

Siti di Riferimento Portale Stage4eu


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